Le Campane Tibetane, per molti di noi non sono semplici strumenti di lavoro ma fanno parte della nostra vita in maniera attiva con un grado di interazione intensa e ricca di soddisfazione.
E’ naturale quindi chiedersi quale sia il modo migliore per mantenere questi speciali oggetti, sempre al loro massimo potenziale sia estetico che energetico.
Ecco di seguito alcuni consigli da parte del Maestro Thonla che con la sua lunghissima esperienza a contatto con le persone e con le campane ha condensato l’essenza di ciò che é davvero importante fare per ottenere una pratica sempre attiva e viva:
“Dunque la cura delle campane tibetane è molto importante, soprattutto quando si tratta di campane antiche. Una campana curata bene mantiene meglio il suo suono, la sua energia e la sua bellezza nel tempo.
Bisogna però comprendere che la cura e pulizia di questo speciale strumento non é solo fisica e meccanica ma c’é un’aspetto piú sottile che riguarda l’energia della campana che va curata nello stesso modo e attenzione. Quindi di seguito alcune semplici pratiche da utilizzare per mantenere belle, vive e armoniose le nostre campane tibetane.
Per la pulizia ordinaria da polvere
Le campane dovrebbero essere spolverate e curate regolarmente. Per lavarle, basta usare acqua e un sapone delicato, il più naturale possibile. È importante evitare prodotti aggressivi, tossici o chimici troppo forti o spugne abrasive, perché potrebbero danneggiare il metallo della campana.
Come proteggere la campana dall’ossidazione?
L’ossidazione e le macchie scure sono normali processi dei metalli e non compromettono il suono, le campane antiche possono ossidarsi piú facilmente di quelle moderne, soprattutto in ambienti molto umidi. Ci sono comunque piccole attenzioni da mettere in atto per evitare il piú possibile questo processo.
Se per una settimana o più non si utilizza la campana, è utile massaggiarla con un pò di olio naturale. Dopo aver steso l’olio su tutta la superficie, si può lasciare riposare così per alcuni giorni. Il metallo “ama” l’olio (olio di oliva, Jojoba, mandorla): questo aiuta a nutrire il materiale, proteggerlo e rallentare la formazione dell’ossidazione. Dopo qualche giorno di riposo e trattamento con l’olio si possono lavare normalmente le campane con acqua e sapone naturale e asciugarle subito.
Per la manutenzione delle Campane Full Moon argento
E’ importante custodire le campane luna piena con argento, quando non utilizzate, in un panno o borsa di cotone per evitare il naturale processo di ossidazione che scurisce la superfice. In ogni modo se dovesse accadere basta pulire la campana molto delicatamente con acqua e bicarbonato, senza spugne abrasive e altri prodotti chimici. Dopo la pulizia asciugare con cura tutta la superficie. La campana full moon argento tornerà brillante e luminosa come la luna piena!
Per la pulizia energetica delle Campane Tibetane
Un modo molto bello di curare energeticamente la campana è portarla con noi nella natura durante le nostre escursioni. Quando camminate nei boschi o vicino ai fiumi, potete portare la vostra campana nello zaino. Sedetevi vicino all’acqua, togliete le scarpe, respirate profondamente e meditate con la campana insieme alla natura.
Il contatto con la terra e con l’acqua è estremamente importante per noi, siamo nati dalla Madre Terra ma oggi viviamo quasi sempre separati da lei, sempre con le scarpe ai piedi e lontani dagli elementi naturali. Questo contatto è molto importante anche per la campana che è costituita interamente dall’elemento metallo. Nella tradizione asiatica e secondo l’equilibrio degli elementi, il metallo prende proprio energia dall’acqua e dalla terra, quindi in modo piú sottile questo legame è indissolubile.
Il rituale dell’acqua e natura
Il consiglio che posso dare e che ho sperimentato personalmente è quello di far scorrere l’acqua del fiume sulla campana che può essere un modo simbolico e profondo per purificarla e ricaricarla. Naturalmente bisogna fare attenzione a non lasciarla scivolare via nell’acqua.
Il rituale della luna piena
Un’altra pratica che aiuta a rivitalizzare l’energia della campana riguarda le notti di luna piena, un momento speciale per le campane tibetane che sono profondamente connesse con questo elemento. La campana viene spesso associata all’energia femminile, e la luna piena rappresenta un momento di grande ricarica energetica.
Durante le sere di luna piena si possono dedicare 10 -15 min di pratica di meditazione in cui possiamo concentrare le nostre energie e preghiere per aumentare il potere di guarigione attraverso la campana, accendere un incenso e fare le dediche.
Dopo la meditazione, si può lasciare la campana all’aperto (in giardino, sul balcone o sotto una finestra in casa) illuminata dalla luce della luna, è una buona pratica riempire la campana con acqua che farà da conduttore dell’energie lunari.
L’acqua lasciata durante la notte, caricata dall’energia della luna, alla mattina dopo può essere donata alle piante, ai fiori o anche agli animali domestici.
Al di là di tutti questi consigli bisogna però dire che il modo migliore e piú efficace per curare una campana è semplicemente suonarla spesso! Più la campana viene suonata con presenza, amore e consapevolezza, più il suo suono rimane vivo e armonioso nel tempo.
Prendetevi cura delle vostre campane, ma soprattutto prendetevi cura di voi stessi.”
Thonla Sonam