Dorje/Vajra ciondolo dorato

9,00 IVA inclusa

Dorje/Vajra ciondolo dorato. Questo ciondolo di Dorje/ Vajra è un simbolo di protezione per la mente molto usato nel buddismo tibetano perchè aiuta a stabilizzare gli sbalzi di umore e creare uno stato di equilibrio emozionale. Molto utile nella meditazione per aumentare la concentrazione.

La sua funzione agisce su due livelli: quello visivo lasciando un’impronta positiva nella mente, e quello materiale riguardante la forma, posizionato sulle mani e/o sul cuore crea come un campo di energia stabilizzatrice.

E’ un cindolo che si può portare come una collana collocando il Dorje al livello del cuore oppure da tenere in borsa o da mettere al portachiavi per avere questa forte protezione sempre con sè e avere l’opportunità di famigliarizzare con questo tipo di energia.

E’ anche un bellissimo oggetto da regalare per augurare ogni bene e come segno di buon auspicio.

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Disponibile

Descrizione

DIMENSIONE: 4 cm  x  2 cm

MATERIALE: bronzo dorato.

Nel Buddhismo Tibetano Il Dorje è un elemento fondamentale per la pratica e la meditazione,  in sanscrito viene tradotto come ‘il fulmine’ o ‘diamante’, che distrugge tutti i tipi di ignoranza, essendo esso stesso indistruttibile, principio di liberazione spirituale e mentale sul quale si basa la filosofia tibetana. Il Dorje rappresenta il simbolo tantrico in assoluto, al di là di tutti gli opposti, è simbolo di unità e di forza e rappresenta i tre gioielli e l’unione tra il mondo materiale e quello spirituale. Ci sono diversi elementi che lo contraddistinguono, uno di questi è il meno visibile ma il più importante, si tratta della linea dell’unione che si trova all’interno tra i due poli che funge da catalizzatore di energia che viene stabilizzata e messa a disposizione creando uno scambio virtuoso con il praticante.

comunque ogni parte della struttura del Dorje ha un suo preciso significato, in particolare le due estremità sferiche, rappresentano ‘sunyata’ ovvero la primordiale struttura dell’universo, simboleggiano anche la struttura della nostra mente.

La doppia fisionomia del Dorje ricorda anche due Fiori di Loto (uno dei sacri simboli del Buddhismo) che unendosi rappresentano l’unione dei due mondi: quello fenomenico (samsara) e quello tangibile (nirvana). Alle estremità dei due “Fiori di Loto” vi sono di solito rappresentati tre cerchi, simbolo delle sei vie che conducono alla  perfezione: pazienza, generosità, disciplina, impegno, meditazione e saggezza.

Come ognuno dei sacri simboli della pratica Buddista Tibetana anche il Dorje richiede tempo e famigliarizzazione per entrare in contatto con la sua essenza, ma i suoi benefici più superficiali sono apprezzabili da subito.

 

 

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