SAKA DAWA VESAK FESTIVAL Vivi consapevolmente il “mese dei meriti”

Una delle festività piú onorate e festeggiate per i Buddisti Tibetani è il Saka Dawa, il mese più propizio nel calendario lunare tibetano. Propizio perchè questo mese è considerato un periodo di grandi opportunità per rimuovere ostacoli e ricevere un aiuto dalla terra e dal cielo (ovvero dall’energia della primavera e dagli astri) che possono ispirarci maggiormente verso una pratica realizzata con cuore.

Cosa significa “Saka Dawa”? È interessante notare che il termine Saka deriva dall’astrologia tibetana e dalla stella di nome Saka che è associata alla luna piena del quarto mese lunare, Dawa significa “mese” in tibetano. Il Saka Dawa 2021 va dal 12 maggio 2021 al 10 giugno 2021. Il quindicesimo giorno di questo mese lunare (ovvero mercoiledi 26 maggio), è il giorno di luna piena, viene chiamato Saka Dawa Düchen (Düchen significa “grande occasione”). Qui in Italia è meglio conosciuta come Vesak, celebrata in tutti i monasteri e centri di Dharma con festival, incontri interreligiosi e con tutto ció che porta unione e condivisione. Questo quindi è il giorno piú sacro e più importante dell’intero anno per i Buddisti Tibetani. La festività del Vesak commemora la nascita, l’illuminazione e il parinirvana di Buddha Shakyamuni. Questa occasione è conosciuta in altre tradizioni buddiste come Buddha Purnima (o Buddha Day). Il Buddha Purnima Day viene celebrato leggermente prima del Vesak in quanto si basa su un calendario lunare diverso.

In foto sono illustrate la nascita, l’illuminazione e il parinirvana di Buddha Shakyamuni

Bisogna considerare che questa festività è legata strettamente alle fasi cicliche della natura, una riflessione importante che ci aiuta a capire quanto il nostro corpo risuona con gli elementi naturali. Non è un caso che il giorno del Vesak, o il periodo del Saka Dawa, sia proprio nel periodo di massima espansione della natura, come se la terra stessa spingesse l’energia creatrice verso l’alto per agevolare l’ascesa.

Quindi in accordo con queste ispirazioni rivolte alla totalità dell’esistenza, facciamo in modo di non sprecare questo periodo di fertilità in cui nuove idee, nuovi progetti ma sopratutto nuove visioni di sè stessi possono nascere lasciando andare alla terra stessa tutto ció che deve essere purificato. Il mese dell’incremento Saka Dawa è conosciuto come il mese dei meriti; è anche chiamato Bumgyur Dawa, che significa “meriti moltiplicati per centomila volte”. I Buddisti Tibetani di tutto il mondo fanno sforzi extra nella pratica del Dharma, della generosità e della compassione per accumulare meriti virtuosi più grandi e purificare il nostro karma negativo. Si dice infatti che, in ogni giorno di questo mese, qualunque azione si faccia a beneficio del prossimo, i meriti prodotti verranno moltiplicati per centomila, cosi come le azioni non virtuose verranno sempre moltiplicate. Senza entrare in paranoia per questa formula matematica, ricordiamoci che l’attitudine e la motivazione di un’azione sono il vero fondamento, quindi questo periodo è prima di tutto un’opportunita per essere piú consapevoli dei nostri pensieri.

Oltre a ricordare Buddha e le sue attività, il punto principale del festival è quello di pregare. Pregare per la lunga vita di tutti i santi Guru di tutte le tradizioni, per la diffusione degli insegnamenti del Buddha e per la pace sulla terra. I Buddisti Tibetani si recano nei monasteri e nei templi per festeggiare e pregare durante tutto il periodo del Saka Dawa.

Di seguito elenchiamo alcune delle azioni piú propizie da intraprendere in questo periodo, specialmente nel 15 °giorno (luna piena):

-Cercare di limitare o astenersi del tutto dal mangiare carne. Ovviamente, se non sussistono problemi di salute, questa pratica è considerata importante per non arrecare danno ad un’altro essere vivente.

-Praticare la generosità attraverso donazioni a monasteri, Maestri o monaci oppure aiutando chi è in difficoltà anche con il solo supporto e presenza.

-Cercare di organizzare un piccolo ritiro di recitazione di mantra o di preghiere (come la presa di rifugio, oppure recitare il mantra Om Mani Padme Hum, o il mantra del Buddha Shakyamuni).

-Recarsi in luoghi che consideriamo sacri o luoghi della natura, una sorta di pellegrinaggio in cui il luogo stesso ci ispira ad una pratica piú pura.

-Una buona idea è quella di allestire un piccolo altare in casa, basteranno poche e semplici cose: un’immagine per noi considerata sacra, una piccola statua, cura e amore durante l’allestimenmto di questo angolo di bellezza e pace. Una volta realizzato si possono fare offerte di ogni tipo: accendere candele per portare luce dove troviamo il buio, offrire fiori simbolo di bellezza e armonia, coppette di acqua che possiamo considerare purificatrice, l’incenso che nutre lo spirito e il suono che, con le sue vibrazioni, cura e guarisce. Ma sopratutto cercare di essere consapevole dei nostri pensieri e di ció che diciamo a noi stessi e agli altri.

Ricordiamoci sempre che tutto quello che facciamo, nel bene e nel male, viene moltiplicato dal soffio dell’esistenza. Approfittiamo di questo momento dell’anno in cui le congiunzioni astrologiche propizie e la forza della terra ci possono realmente aiutare ad interagire in modo virtuoso con noi stessi e gli altri.

Auguriamo a tutti una purificazione intensa e profonda che possa farci fare un passo avanti sul nostro cammino spirituale. Che questo periodo di Saka Dawa possa essere di grande ispirazione per tutti e che ogni nostro gesto di corpo, parola e mente possa sempre essere espresso per il massimo beneficio!

Kunsang e Thonla

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